
Il XIII Congresso AISU (Genova, 7-10 settembre 2027) è organizzato dall’AISU in collaborazione con il Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova.
La città ferita.
Urban Spaces as Sites of Conflict, Life, and Memory
Da sempre le città non sono soltanto un palcoscenico privilegiato delle vicende umane – spesso segnate da conflitti più o meno violenti – ma rappresentano esse stesse uno degli esiti più sensibili e duraturi di tali vicende, e tali conflitti. Le trasformazioni urbane portano infatti impressi i segni materiali e simbolici delle tensioni che le hanno attraversate: ferite prodotte da conflitti armati, crisi politiche e sociali, disastri naturali, processi di sfruttamento o di esclusione, ma anche progetti di riforma, ricostruzione e rifondazione.
Ciò che è in gioco va ben oltre il controllo materiale degli spazi o degli edifici. Le “ferite” urbane investono la dimensione simbolica dei luoghi, le regole della loro appropriazione, le forme stesse della convivenza civile. Tra gli oggetti del contendere vi sono i diritti di cittadinanza e i processi di costruzione identitaria, l’accesso alle istituzioni politiche e l’uso sociale degli spazi, la gestione delle risorse condivise e la realizzazione di infrastrutture d’uso pubblico; ma anche la memoria culturale e le pratiche della sociabilità, gli orizzonti dell’immaginario collettivo e i costumi diffusi, fino alle dinamiche della produzione artistica, letteraria e tecnologica che contribuiscono a connotare l’esperienza urbana in forme del tutto peculiari.
I contesti e le variabili possono essere i più differenti, a seconda dei periodi, delle geografie e delle scale; e tuttavia – in tempo di guerra come in tempo di pace, sotto il giogo di regimi autoritari come negli ordinamenti più libertari, nei momenti di crescita come in quelli di crisi o di emergenza – la città appare come uno spazio continuamente esposto, vulnerabile, attraversato da tensioni che ne mettono in discussione assetti, equilibri e significati. Da questo punto di vista, i luoghi urbani non sono mai uno sfondo neutro o un semplice contenitore, ma costituiscono un campo di forze in cui si polarizzano – e, nel polarizzarsi, prendono forma – programmi di dominio e istanze di autonomia, aspirazioni progettuali e urgenze materiali, pratiche di sfruttamento e capacità di resilienza, ma anche forme di coabitazione, solidarietà, mediazione e immaginazione politica.
È in questa tensione mai risolta fra traumi e riparazioni, fratture e ricomposizioni, che si inscrive il tema del congresso.
Il congresso si articolerà nelle seguenti macrosessioni, concepite come spazi di confronto e integrazione interdisciplinare:
1. Governare e controllare la città. Poteri, istituzioni, negoziazioni;
2. Attaccare e difendere la città. Crisi, emergenze, discontinuità;
3. Vivere e abitare la città. Interessi, pratiche, usi dello spazio;
3. Narrare e rappresentare la città. Memorie, identità, patrimoni controversi;
4. Immaginare e sperimentare la città. Programmi, sfide, visioni del futuro;
5. Agorà (iniziative aperte alla cittadinanza).
The official languages of the Congress are Italian, English, Spanish and French.
Per informazioni relative al Congresso scrivere all’indirizzo mail: genova2027@aisuinternational.net
Per informazioni relative alle iscrizioni, pagamenti, fatturazione scrivere all’indirizzo mail: aisu2027.dad@unige.it
Il XIII Congresso AISU (Genova, 7-10 settembre 2027) è organizzato da

