
Settimana di studi avanzati di storia urbana
L’AISU organizza una Settimana di studi avanzati concepita come momento di formazione e confronto dedicato alle fonti per la storia della città. I corsi, a numero chiuso e di carattere residenziale, mirano a offrire un ambiente stimolante di scambio intellettuale e sono aperti a studiose e studiosi di varie discipline interessati ad approfondire strumenti, metodi e prospettive di ricerca nel campo della storia urbana.
I corsi si articolano in lezioni su temi di carattere generale, affidate a docenti di alto profilo scientifico, e in seminari di approfondimento, in cui saranno i partecipanti stessi a presentare e discutere i propri temi di ricerca. Saranno ammessi 16-18 partecipanti che si impegnano a prendere parte attiva nello svolgimento del corso. È prevista una quota d’iscrizione, comprensiva dell’ospitalità completa per tutta la durata del corso, a esclusione delle spese di viaggio. Le lingue di lavoro saranno l’italiano e l’inglese.
Scritture esposte negli spazi urbani
Viterbo, 29 giugno – 3 luglio 2026
Centro Studi Santa Rosa da Viterbo – Via Santa Rosa, 33, Viterbo
La prima edizione si terrà a Viterbo, con la collaborazione del CSSRV, e sarà dedicata al tema delle Scritture esposte negli spazi urbani. Le lezioni ruoteranno intorno alle molteplici forme di comunicazione grafica e testuale che abitano gli spazi pubblici e semipubblici della città, attribuendo loro significati e valori: iscrizioni monumentali, epigrafi, graffiti, insegne commerciali, cartelli stradali, targhe commemorative, numeri civici, murales e manifesti, fino alle più effimere tracce scritte del vivere quotidiano. Vorremmo esplorare queste scritture nel loro valore di fonte storica e culturale, interrogandole come strumenti per comprendere le modalità di autorappresentazione dei singoli e dei gruppi sociali, i meccanismi di costruzione della memoria, le forme di appropriazione simbolica dello spazio urbano e più in generale i linguaggi materiali della città. Particolare attenzione sarà rivolta: al rapporto tra scrittura e immagine nell’architettura e nelle scenografie urbane, ai processi di stratificazione storica e di permanenza (o cancellazione) delle scritte, al ruolo dei luoghi nella formazione di identità collettive e dinamiche della memoria.
Docenti confermati: Attilio Bartoli Langeli, CSSRV; Alfredo Buonopane, Università di Verona; Luca Ciancabilla, Università di Bologna; Antonio Ciaralli, Università di Perugia; Paolo D’Achille, Università Roma Tre/Accademia della Crusca; Marco Folin, Università di Genova; Fulvio Lenzo, Università IUAV, Venezia; Chiara Lucrezio Monticelli, Università di Roma Tor Vergata; Elena Svalduz, Università di Padova; Carlo Tedeschi, Università di Chieti-Pescara.
CALL FOR APPLICATIONS
È aperta la call per la presentazione di proposte di intervento su qualsiasi tema coerente con le coordinate indicate, in riferimento a contesti italiani, europei o extraeuropei. Saranno accolte proposte relative a qualsiasi epoca storica, ma nella selezione verrà data precedenza agli approcci comparativi, nonché agli studi capaci di intrecciare discipline e prospettive differenti, e di sollecitare riflessioni di più ampio respiro. Possibili spunti, a titolo indicativo, ma non esaustivo:
• Testi e immagini nei monumenti civici (fontane, arredi urbani, statue e architetture commemorative)
• Scritture nei contesti sacri e funerari (lapidi, iscrizioni votive, epigrafi sepolcrali in chiese e cimiteri)
• La scrittura come dispositivo architettonico (facciate istoriate, ‘firme’ autoriali, iscrizioni decorative)
• Orientarsi in città (targhe toponomastiche, numerazione civica, cartellonistica stradale)
• Scritture esposte nel mondo antico (graffiti, epigrafia pubblica, pitture murali)
• Le scritture del commercio (insegne commerciali, vetrine, pubblicità)
• La scrittura come strumento di potere e controllo urbano (regolamenti, propaganda, slogan di regime)
• Scritture del dissenso e della contestazione (graffiti, murales, segni di protesta o vandalismo creativo)
• Le scritture effimere (addobbi temporanei, apparati festivi, scenografie provvisorie)
• Riscritture, cancellazioni, risemantizzazioni (processi di risignificazione dei lughi attraverso la scrittura)
Le candidature dovranno essere inviate al Comitato scientifico per e-mail (segretario@aisuinternational.net) entro il termine ultimo del 9 marzo 2026, utilizzando il modulo scaricabile a questo LINK e dovranno essere corredate di una breve descrizione del progetto di ricerca in corso, un CV ed eventuale copia di pubblicazioni edite ed inedite. L’accettazione sarà comunicata entro il 16 marzo 2026.
QUOTE D’ISCRIZIONE
L’iscrizione è comprensiva di vitto e alloggio presso la foresteria del monastero di Santa Rosa da Viterbo per tutta la durata del corso.
• Per i soci dell’AISU (in regola con il pagamento delle quote 2025 e 2026): 350€
• Per i non soci: 390€
SCADENZE
• Apertura della call 2 febbraio 2026
• Chiusura della call 9 marzo 2026
• Notifica dell’accettazione delle proposte 16 marzo 2026
COORDINAMENTO
Marco Folin, Università di Genova Eleonora Rava, CSSRV Elena Svalduz, Università di Padova
COMITATO SCIENTIFICO
Attilio Bartoli Langeli, Università di Perugia Alfredo Buccaro, Univ. di Napoli Federico II Giovanni Cristina, Università Roma Tre Cristina Cuneo, Politecnico di Torino Marco Folin, Università di Genova Andrea Longhi, Politecnico di Torino Andrea Maglio, Univ. di Napoli Federico II Elena Manzo, Univ. della Campania Luigi Vanvitelli Luca Mocarelli, Università di Milano Bicocca Heleni Porfyriou, CNR-ISPC Marco Pretelli, Università di Bologna Massimiliano Savorra, Università di Pavia Donatella Strangio, Sapienza Univ. di Roma Elena Svalduz, Università di Padova Ines Tolic, Università di Bologna Stefano Zaggia, Università di Padova
