La città e i giochi. Architetture, spazi ludici e immaginari urbani
5-7 novembre 2026

Call for Abstract
I giochi hanno da sempre plasmato la vita urbana: rituali collettivi, pratiche sociali e di intrattenimento, forme di spettacolo, dispositivi di educazione e strumenti di potere.
Con le feste popolari e le competizioni sportive, con le dispute dell’antichità e i palii medievali, con le ludicizzazioni contemporanee e gli spazi digitali, le città sono state e sono tuttora luoghi in cui i giochi prendono forma, si trasformano e producono significati culturali. Nella città moderna e contemporanea gli edifici per lo sport diventano sempre più performanti. La storia urbana mostra come il gioco, nelle sue molteplici declinazioni, sia stato un potente motore di trasformazione dello spazio cittadino: dalle piazze concepite come teatri civici alle arene e agli stadi che incarnano l’immaginario collettivo della modernità, dalle pratiche ludiche che strutturano i rituali della comunità fino alle infrastrutture sportive che ridisegnano il paesaggio urbano e simbolico delle città. L’analisi di tali fenomeni consente di comprendere come le forme del gioco abbiano costantemente interagito con i processi di costruzione, rappresentazione
e memoria della città. Nell’anno dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina e dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, questo convegno intende indagare, in prospettiva diacronica e interdisciplinare, il rapporto tra la città e i giochi, valorizzando studi storici, riflessioni teoriche, letture comparate e casi di ricerca innovativi.
Si invitano studiosi e studiose a presentare proposte di contributo che si collochino entro uno degli 11 assi tematici elencati di seguito, concepiti come campi di confronto e approfondimento sulle molteplici relazioni tra pratiche ludiche, spazi urbani e costruzione della città nel tempo.
Assi tematici proposti:
- Topografie ludiche: piazze, corti, strade, giardini, arene, stadi e spazi pubblici dedicati ai giochi.
- Giochi e potere urbano: feste civiche, spettacoli, tornei, eventi sportivi come strumenti politici e simbolici.
- Città come campo di gioco: pratiche ludiche che reinterpretano la struttura urbana (urban games, derive, role playing urbani).
- Infanzia e giochi urbani: pedagogia, inclusione, marginalità e trasformazioni degli spazi per bambini.
- Giochi e conflitti: regolamentazione, proibizioni, controllo sociale e pratiche di resistenza.
- Economia e spettacolo: mercati, fiere, luna park, parchi tematici, industria dei giochi.
- Immaginari urbani: rappresentazioni dei giochi nella letteratura, nelle arti visive, nel cinema, nei media digitali.
- Sport e corpo urbano: il ruolo delle competizioni e delle performance fisiche nella costruzione della città.
- Gamification della città contemporanea: nuove tecnologie, smart city, spazi digitali e pratiche partecipative.
- Memoria e patrimonio ludico: giochi urbani scomparsi, tradizioni locali, musealizzazione e trasmissione.
- Architetture speciali per lo sport: quartieri, architetture specialistiche e infrastrutture per lo sport.
Sessioni parallele proposte
- Spazi e luoghi dei giochi
Come i giochi hanno definito la topografia urbana tra piazze, corti e strade? Quali architetture sono state dedicate ai giochi, dagli stadi antichi ai playground contemporanei? - Giochi, feste e potere
In che modo i giochi collettivi e le feste civiche hanno rappresentato l’ordine urbano? Quali forme di spettacolo ludico hanno consolidato o contestato l’autorità politica? - La città come campo di gioco
In che senso la città è stata pensata o vissuta come un gioco? Quali pratiche urbane hanno trasformato lo spazio cittadino in un dispositivo ludico? - Infanzia e urbanità
Come sono cambiati i giochi infantili nello spazio urbano? In che modo la città educa, include o esclude attraverso i giochi? Quando e come gli spazi spontanei, nelle strade come nelle piazze, del gioco sono diventati circoscritti, attrezzati e controllati? - Giochi, regole e conflitti
Quali divieti e regolamentazioni hanno governato i giochi urbani? I giochi possono diventare strumenti di resistenza o conflitto politico? - Economia ludica e consumo urbano
In che modo mercati, fiere e luna park hanno trasformato l’esperienza urbana? Qual è il ruolo economico dei giochi nella città antica, moderna e contemporanea? - Immaginari e rappresentazioni
Come i giochi sono stati narrati e raffigurati nelle arti e nei media? Che immagine di città emerge dai giochi descritti in letteratura, nel cinema e nelle televisioni? - Sport e corpo collettivo
Quali effetti hanno avuto le competizioni sportive sulla forma urbana? Come lo sport ha costruito identità e appartenenze urbane? - Gamification e città digitale
Quali dinamiche ludiche informano la città smart e i suoi spazi digitali? In che modo il gioco diventa strumento di partecipazione e governance? - Patrimoni ludici
Quali giochi urbani sono scomparsi e quali sopravvivono nella memoria collettiva? È possibile costruire un patrimonio urbano dei giochi? - Tipologie speciali
Come i giochi hanno specializzato quartieri, parti di città, architetture e infrastrutture. Gli edifici specialistici al servizio del gioco e del professionismo sportivo.
Come Partecipare
Le proposte di abstract dovranno essere inviate al Comitato Scientifico compilando il seguente form
entro il termine ultimo del 1 giugno 2026, corredate da titolo, abstract e breve nota biografica dell’autrice/i o dell’autore/i. L’accettazione delle proposte sarà comunicata entro il 22 giugno 2026.
Tutti i materiali selezionati saranno pubblicati online sul sito dell’AISU (in lingua italiana, inglese o francese), con ISBN e previa double blind peer review.
Date importanti
| Termine invio delle proposte | 1 giugno 2026 |
| Notifica accettazione | 22 giugno 2026 |
| Scadenza registrazione EARLY | 27 luglio 2026 |
| Consegna full paper | 23 novembre 2026 |
| Programma definitivo e organizzazione sessioni | 21 settembre 2026 |
| Convegno | 5-7 novembre 2026 |
Quote di partecipazione
(per il solo convegno esclusa cena di gala)
| iscrizione EARLY (fino al 27 luglio) | iscrizione (dal 28 luglio al 1 settembre) | |
| socio AISU junior | 100€ | 150€ |
| socio AISU senior | 170€ | 200€ |
| non socio AISU junior | 280€ | 300€ |
| non socio AISU senior | 370€ | 400€ |
| Accompagnatore | 100€ | 130€ |
| Uditore | 100€ | 130€ |
* Si ricorda che per avere il prezzo riservato Soci AISU bisogna essere iscritti con quota pagata per il 2026, essere registrati al Sito ed aver fatto il login.
** Senior: Per “soci Senior” si intendono tutti coloro che hanno un rapporto collaborativo a tempo indeterminato con istituzioni, università o enti pubblici e privati.
Ciascun contributo, per poter essere presentato e successivamente pubblicato, necessita dell’iscrizione al convegno da parte di almeno uno degli autori. Per risultare iscritti è indispensabile procedere al pagamento della quota d’iscrizione da parte di almeno uno degli autori; inoltre, per poter fruire dei servizi erogati durante il convegno è richiesto il pagamento della medesima quota a tutti gli autori che, in aggiunta al primo, dovessero decidere di essere presenti durante le giornate dell’evento.
Quota accompagnatori
La quota è riservata a chi partecipa al Convegno nel ruolo di accompagnatore.
Quota uditori
La quota è riservata a chi partecipa al Convegno nel ruolo di uditore (ovvero colui/colei che, pur non avendo presentato alcun contributo, per interessi scientifici, intende prendere parte al convegno) .
Comitato Scientifico
AISU | Elena Svalduz, Alfredo Buccaro, Donatella Calabi, Giovanni Cristina, Cristina Cuneo, Marco Folin, Paola Lanaro, Andrea Longhi, Andrea Maglio, Elena Manzo, Luca Mocarelli, Heleni Porfyriou, Marco Pretelli, Massimiliano Savorra, Donatella Strangio, Rosa Tamborrino, Ines Tolic, Stefano Zaggia, Guido Zucconi.
Politecnico di Bari, ArCoD | Franco De Filippis, Gian Paolo Consoli, Antonio Labalestra
Segreteria Organizzativa
Marco Munafò, Daniela Parisi, Klesta Quirici, Michele Solazzo, Valeria Valeriano.
Contatti: bari2026@aisuinternational.net
